
Come una foglia secca che svolazza senza meta
sto camminando in una via di periferia.
Tra la nebbiolina di prima mattina
le finestre illuminate appaiono all'improvviso come occhi di fantasmi.
Un torbido manto purpueo avvolge l'albeggiare.
Muri ricoperti d'edera e cancellate arruginite.
Mi fermo un' attimo
per assorbire lo strano risveglio
che regna in questo angolo sperduto della città.
Sento il mio respiro affannoso e l'abbaiare lontano di un cane.
Autunno, autunno per me
per le mie sensazioni, per le mie mani percorse da dolori .
Il cigolìo di una bicicletta distoglie i miei pensieri.
L' uomo curvo su se stesso e lo sguardo fisso.
si sperde nella biancastra bruma.
Così riprendo il cammino
non prima di essermi stretto la sciarpa al collo.

9 commenti:
Complimenti per le bellissime foto che inserisci di volta in volta che con i versi postati, trascinano immancabilmente nella realtà, la si tocca...la si vive oltre il virtuale.Buon proseguimento e buona domenica.
Sei delicato e dolce- cammini silenzioso e distribuisci semplicità.
Poesia Poesia Poesia
Questo è ciò che trapela dalle tue parole e dalla tua anima.
Un abbraccio
inizia a far freddo, la nebbia penetra nelle ossa, spero che tu raggiunga presto il tuo posto sicuro
Delicati versi che rendono bene l'idea di quella solitudine "vera"
Un caro saluto
Ornella
i tuoi
VERSO UN POSTO SICURO
mi hanno colpito il cuore.
Il primo vivido e dolorose e poi la coclusione di una sciarpa sul collo.
Un abbraccio
C'è un unico posto sicuro... se riesci a raggiungerlo, potrai andare ovunque...
Notte
l'autunno mi avvolge e mi coccola con la sua aria dolciastra e a volte aspra...
amo i contrasti...per questo lo amo...
delicati i tuoi versi...molto....
Bellissimo post, bellissimo blog |
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